LA MAGIA DEI GOBI

10 GIORNI / 9 NOTTI

da 1400€

GIORNO 1: Italia

Partenza dall'Italia con volo di linea. Pernottamento a bordo

 

GIORNO 2: Mongolia - Ulaanbaatar

Arrivo a Ulaanbaatar e dopo aver effettuato le operazioni di frontiera, incontrerete la nostra guida che vi accompagnerà in albergo. Dopo pranzo, visita del monastero buddista di Gandan, che è il più importante della Mongolia. All'interno del complesso del Gandan vedrete il tempio Migjid Janraisag, in cui si trova un'imponente statua (alta 26 metri) dorata del Buddha Migjid Janraisag, e altri templi minori appartenenti a epoche e stili differenti.

A seguire vedrete il Museo di Storia Nazionale*, che ripercorre la storia della Mongolia dall’antichità fino alla rivoluzione democratica del 1990, incluso il periodo di Gengis Khan, e della piazza principale - Gengis Khan - con i monumenti dedicati all’omonimo eroe e a Sukhebaatar.

*In alternativa al Museo di Storia Nazionale, è possibile visitare il Museo dei dinosauri mongoli (a vostra scelta)

Pernottamento in albergo. Pranzo e cena

 

GIORNO 3: il Gobi centrale

Partenza al mattino per il deserto del Gobi lungo un percorso caratterizzato da tipici scenari di vita mongola. Arrivo nel Gobi centrale e visita di Baga Gazryn Chuluu, una montagna sacra che si trova a 1760 metri sopra il livello del mare, famosa per le formazioni uniche di roccia granitica e per il suggestivo paesaggio in cui è situata, tra cui le rovine di un antico tempio di meditazione.

Distanza percorsa in auto: 250 km. A piedi (sempre facoltativo): 5 km

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

 

GIORNO 4: Gobi del sud

Giungerete alle gole della Valle delle Aquile (Yolyn Am), situata all’interno del Parco Nazionale Gurvan Saikhan. Nel Gobi del Sud le precipitazioni sono scarse, tuttavia la Valle delle Aquile è nota per le sue pareti di ghiaccio che durante l’inverno raggiungono diversi metri di spessore e kilometri di lunghezza. Fino a qualche anno fa il ghiaccio non si scioglieva mai completamente, mentre adesso nei mesi estivi tende a scomparire. Passeggiata e pranzo pic-nic nella bella valle delle Aquile.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 250 km. A piedi (sempre facoltativo): 8 km

 

GIORNO 5: le dune

Il viaggio prosegue verso le spettacolari dune di sabbia di Khongryn Els, che raggiungono un’altezza di 300 metri, un’ampiezza di 12 km e una lunghezza di circa 100 km, sono chiamate “dune che cantano” poiché quando si alza il forte vento del deserto producono un suono particolare. All’estremità nord delle dune si è formata una bella oasi dove crescono erba e fiori, per cui è piacevole vedere vegetazione in mezzo al deserto. Escursione in cima alle dune per ammirare il paesaggio.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 180 km. A piedi (sempre facoltativo): 5 km

 

GIORNO 6: DINOSAURI FOSSILI & TEMPIO DI ONGI

Si prosegue verso Bayanzag, per vedere le “Rupi fiammeggianti”, dove sono stati ritrovati importanti resti di dinosauri ad opera di numerosi paleontologi tra i quali Roy Chapman Andrews. Qui sono stati effettuati i primi ritrovamenti di uova di dinosauro e di resti di Velociraptor. Questa zona è chiamata anche “Rupi fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce.

Si parte verso il tempio di Ongi, sistemazione al campo gher e pranzo. Nel pomeriggio, visita del tempio. Fondato nel 1760 sulle rive del fiume Ongi, era uno dei più grandi e importanti monasteri della Mongolia, con 2 complessi uno a nord e uno a sud dell’omonimo fiume, collegati da un ponte di cui restano le fondamenta.

Nei 30 templi che formavano il complesso risiedevano 1000 monaci, quasi tutti uccisi o costretti a arruolarsi come militari dai Russi negli anni ’30.

Qualche monaco è riuscito salvarsi scappando e diventando pastore. Il tempio di Ongi fu quindi distrutto e abbandonato per lungo tempo. Solo dopo il 1990, con la caduta del comunismo, sono tornati a Ongi 3 monaci che avevano iniziato lì la loro formazione buddista circa 60 anni prima. Piano piano, questi monaci hanno iniziato a ricostruire il tempio sulle vecchie rovine.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 320 km. A piedi (sempre facoltativo): 4 km

 

GIORNO 7: Kharakorum

Il viaggio prosegue in direzione di Kharakorum. Lungo il tragitto sosta al monastero di Shank Hiid, uno dei più antichi templi della Mongolia. Possibilità di trekking lungo il fiume Orkhon. Arrivo a Kharakorum e visita del nuovo museo, che è stato aperto recentemente per mostrare al pubblico i resti unici ritrovati a Kharakorum durante una campagna di scavi organizzata da Mongolia e Germania in collaborazione.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 250 km. A piedi (sempre facoltativo): a piacere

 

GIORNO 8: LA RISERVA DI HUSTAIN NURUU

Visita di Kharakorum. La città, fondata nel 1220, era l’antica capitale del grande impero mongolo, e fu distrutta dai Cinesi nel 1382. Visiterete i resti della vecchia città di Kharakorum e il Monastero di Erdene Zuu. È il primo monastero buddista in Mongolia, sorto sulle rovine di Kharakorum nel 1586 per ordine di Abtai Sain Khan, lontano parente di Gengis Khan e uomo molto influente. Il complesso è circondato da un muro di 108 “stupa” bianchi (lo stupa è un monumento utilizzato per conservare reliquie, tipico della religione buddista). Di più di 60 templi presenti in origine, la Rivoluzione Culturale degli anni ’30 ne ha risparmiati soltanto 3. Il monastero di Erdene Zuu è nuovamente in funzione e se siete fortunati potrete assistere ad una cerimonia nella sala di preghiera più importante.

Trasferimento al Parco nazionale di Hustain Nuruu, che copre una superficie di 900 kmq. Qui, a partire dal 1993, sono stati reintrodotti i Takhi, chiamati anche cavalli di Prezewalski, ultimi esemplari di cavalli selvaggi esistenti al mondo. Sono cavalli di taglia piccola e corporatura robusta, con mantello color beige e crini neri. Sono geneticamente differenti dai cavalli domestici, per questo è importante che si riproducano tra loro. Attualmente il parco ospita un centinaio di esemplari.

I momenti migliori per osservarli sono l’alba e il tramonto, quando si muovono in branco per abbeverarsi sulle rive del fiume Tuul. Visita del piccolo museo locale e visione di un filmato che illustra il progetto di reinserimento dei cavalli Takhi.

Pernottamento in gher. Colazione, pranzo e cena

Distanza percorsa in auto: 310 km. A piedi (sempre facoltativo): a piacere

 

GIORNO 9: HUSTAIN NURUU - ULAANBAATAR

Rientro a Ulaanbaatar. Tempo  libero. Cena di “arrivederci”.

Pernottamento in albergo. Colazione, cena

Distanza percorsa in auto: 180 km

 

GIORNO 10: ULAANBAATAR- ITALIA

Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.

 

 

Descrizione immagine

– gruppo confermato –

dal 22 settembre al 1° ottobre 2017




N°pax

2

3

4-8

9-12

Prezzo a pax €

1950

1730

1700

1400








Quotazioni su richiesta per gruppi da 12 + pax

Supplemento singola hotel 3 notti = € 60 a pax

Supplemento gher singola 7 notti: € 150 a pax

Supplemento gher doppia  7 notti: € 70 a pax


E’ prevista la guida parlante italiano con supplemento in

base al numero dei partecipanti

 

LE QUOTE COMPRENDONO:

  • Pernottamento in albergo 3 stelle in camera doppia
  • Pernottamento in gher(tradizionale tenda dei popoli nomadi) da 4 persone
  • Pasti come da programma
  • Guida/interprete locale parlante inglese
  • Fuoristrada (Mitsubishi Delika) con autista
  • Biglietti d'ingresso e tasse locali
  • Servizio di accoglienza e accompagnamento all'aeroporto
  • Quota di gestione pratica + assicurazione medico/bagaglio

 LE QUOTE NON COMPRENDONO:

  • Voli dall’Italia da € 600
  • Bevande (ad eccezione di tè e caffè)
  • Mance, spese personali, permessi per fotografare, eventuali supplementi per camera singola e gher doppia e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi

 

Quote determinate al cambio 1€=1,10$

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi.