CULTURA NOMADE E FESTIVAL DEL NAADAM

dal 29 giugno al 13 luglio

12 notti

1600€

Descrizione immagine

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

29  giugno 2018: partenza dall’Italia 

30 giugno: Ulaanbaatar

Arrivo ad Ulaanbaatar e trasferimento in hotel. Incontro con la guida e presentazione del programma di viaggio. Visita del monastero di Gandan, il principale monastero della Mongolia costruito circa 300 anni fa, ascesa alla collina Zaisan, da dove si gode un bellissimo panorama sulla città e delle colline circostanti e si trova una enorme statua di Buddha, e visita del Museo di Bogd Khan (il titolo che veniva dato alle guide spirituali buddhiste), che fu il palazzo invernale dell’ultimo imperatore-lama. Pernottamento in hotel.

1 luglio: Ulaanbaatar – Monastero di Amarbayasgalant Partenza per Darkhan, situata a nord di Ulaanbaatar. Poco prima di entrare in città si devia verso ovest arrivando al monastero di Amarbayasgalant, uno dei più belli ed importanti della Mongolia. Pernottamento in famiglia*.

2 luglio: Amarbayasgalant – Uraan Togoo Visita del monastero costruito nel 1737 e dedicato a Zanabazar, il primo imperatore-lama, scienziato e grande scultore, la cui salma venne traslata qui nel 1779. Escursione nei dintorni del monastero fino alla montagna degli otto stupa e visita del cimitero degli unni, il ‘Khirgisuur’. Dopo le visite si prosegue verso ovest transitando da Erdenet, la città delle miniere di rame, e si prosegue per il parco naturale di Uraan Togoo, famoso per i suoi due vulcani spenti. Pernottamento in campo gher*.

3 luglio: Uraan Togoo – Lago Ugii Partenza per il lago Ogii. Con i suoi 25 kmq di superficie è uno dei più grandi laghi della Mongolia Centrale; è situato a 1.387 mt, un paradiso faunistico ricco di uccelli e di pesci. Pernottamento in famiglia*.

4 luglio: Lago Ugii – Kharakorin – Erdene Zuu – Monastero di Shankh Al mattino si parte presto in direzione sud est percorrendo una buona strada asfaltata che costeggia per un lungo tratto il fiume Chuluut, attraverso un ambiente in gran parte di steppa con canyon formati da antiche eruzioni magmatiche, e si arriva a Kharkhorin, l’antica capitale dell’Impero Mongolo di Gengis Khan. Oggi è solo un villaggio dove sono rimaste 2 delle 4 tartarughe di pietra che originariamente segnavano i confini della città. Si visita il monastero-museo di Erdene Zuu, meta di pellegrinaggio per i mongoli, che colpisce anche per le lunghe mura sormontate da piccoli stupa che ne delimitano lo spazio sacro dalle vaste praterie e dai colli verdi; costruito sui ruderi di Kharkhorin, contiene diversi templi molto interessanti da visitare ed un piccolo museo. Ci si sposta quindi al monastero di Shank, situato a 30 km, dove saremo graditi ospiti. Shank è un piccolo e antico monastero situato in un piccolo villaggio tra le vaste praterie che un tempo custodiva la bandiera di Gengis Khan, dove si ammirano alcune importanti tanke del tantra di Kalachakra; si trascorre con i monaci parte della giornata e si pernotta nella semplice casa per gli ospiti all’interno del monastero. La sistemazione sarà un po’ spartana, ma pulita, ed è anche l’occasione per dare un contributo concreto a questa piccola comunità monastica. Si percorrono circa 250 km.

5 luglio Monastero di shankh  eremo di Tuvkhun . Dopo la cerimonia religiosa,  si raggiunge l’eremo di Tuvkhun, si trova incastonato sulle montagne che chiudono a settentrione la valle dell’Orkhon. Il paesaggio che si gode dal monastero fa capire perché questo eremo fosse molto amato dalla figura mistica più importante della storia mongola, Bogd Khan Zanabazar, che qui visse e studiò per quasi trent’anni. La visita richiede una facile salita a piedi di circa un’ora in mezzo alla foresta. Pernottamento in famiglia*.

6 luglio: eremo di Tuvkhun – Monastero di Ong La tappa di oggi conduce al monastero di Ongh, un tempo un esteso complesso monastico che si trovava su una importante arteria carovaniera, segnata dal fiume omonimo. Pernottamento in campo gher*.

7 luglio: Monastero di Ongh – Bayanzag – Khongoriin Els  Si arriva quindi a Bayanzag –  “Vette infuocate” – dove la spedizione americana di Chapman nel 1924 ha fatto le più grandi scoperte paleontologiche, trovando un’impressionante quantità di reperti tra cui uova e scheletri interi di dinosauri appartenenti a molte specie fino ad allora sconosciute. Oggi si giunge al Parco Nazionale di Khongoryn Els, con le dune di sabbia più alte e spettacolari della Mongolia. Si farà un’escursione sulle dune, alcune delle quali arrivano fino a 800 metri di altezza. Pernottamento in famiglia*.

8 luglio: Khongor Els – Tsaagaan Suvarga Il percorso attraversa un’area molto bella per i panorami, caratterizzata da una profonda fenditura che taglia il terreno da est ad ovest con la visuale della steppa sul fondo della vallata. In quest’area si ritrovano molti fossili di origine marina, poiché questa zona un tempo era sommersa. Da lontano, le formazioni calcaree di Tsagaan Suvraga, alte fino a 30 metri, assomigliano alle antiche rovine di una città. Pernottamento in gher Camp*.

9 luglio: Tsaagaan Suvarga – Ikh Gazryn Chuluu

La visita prosegue verso Ikh Gazryn Chuluu, dove i monti rocciosi alti fino a circa 1700 metri formano una catena lunga una trentina di chilometri e nascondono interessanti grotte, che si potranno visitare. Nei pressi vi è un monumento dedicato alla più grande cantante di canto lungo della Mongolia, una tecnica che consiste nell’estensione massima delle note.Pernottamento in gher*.

10 luglio: Ikh Gazryn Chuluu– Ulaanbaatar

Partenza in mattinata per la capitale, che si raggiunge nel pomeriggio tempo libero. Pernottamento in hotel.

11 luglio: Ulaanbaatar – NAADAAM La prima giornata del festival del Nadaam si apre alle 09.30 quando un picchetto d’onore riceve in consegna i 9 stendardi cerimoniali fatti con code di yak. La cerimonia d’apertura inizia alle 11.00 allo stadio del Nadaam con un’ imponente sfilata di monaci ed atleti, soldati in alta uniforme, canti e danze, quindi si susseguono le varie gare: incontri di lotta libera, gare di tiro con l’arco. Nel pomeriggio ci si sposta nelle vicinanze del luogo dove si tengono le corse dei cavalli, a 50 km dalla capitale.. Pernottamento in hotel.

12 luglio: Ulaanbaatar – NAADAAM  la mattina ci si sposta per la piana dove si tengono le corse dei cavalli. Qui si può assistere alla preparazione dei cavalli e dei loro fantini, bambini dai 5 ai 12 anni, che lanciano i cavalli in sfiancanti gare che vanno dai 15 ai 30 chilometri a seconda dell’età del cavallo. Pranzo tradizionale mangiando il piatto della festa, i famosi nadamiin khushuur, frittele di carne fatte al momento, negli stand.Pernottamento In Hotel

13 luglio: Ulaanbaatar – Italia Partenza da Ulaanbatar con volo di linea.

ATTENZIONE:

 *Pernottamenti in famiglia:famiglie che vivono in gher (tenda in feltro, abitazione tradizionale dei popoli nomadi della Mongolia) e che, avendo delle gher in più (solitamente 4 o 5), le mettono a disposizione dei viaggiatori. Qui è necessario avere un sacco a pelo. Il bagno non c’è… quindi bisogna arrangiarsi “en plain air”…I pasti vengono preparati dagli accompagnatori insieme alle famiglia o ai monaci.
**Gher Camp: si tratta di campi turistici attrezzati, con bagni, doccia calda, lenzuola pulite e ristorante. Si ispirano alla abitazione tradizionale mongola.
Il programma di viaggio può subire variazioni sia per quanto riguarda gli incontri che l’itinerario. Tali modificazioni possono essere determinate dalla momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti o da variazioni delle condizioni sociali ed ambientali che si determinano nel momento in cui si effettua il viaggio.

 

LE QUOTE COMPRENDONO:

  • Fuoristrada Russo 4×4 massimo 4 persone per mezzo( il furgone uaz ha 7 posti compreso il guidatore) 
  • Pernottamenti in htl 3 stelle    
    campi turistici (1 gher per 2 persone)  nelle famiglie si dorme assieme
  • Pasti come da programma
  • Guida/interprete locale parlante inglese
  • Biglietti d'ingresso a Parchi e manifestazioni e tasse locali
  • Servizio di accoglienza e accompagnamento all'aeroporto
  • Quota di gestione pratica + assicurazione medico/bagagli


 LE QUOTE NON COMPRENDONO:

  • Voli dall’Italia da € 700
  • il noleggio dei cavalli e dei cammelli
  • Bevande (ad eccezione di tè e caffè)
  • Mance, spese personali, permessi per fotografare, eventuali supplementi per camera singola e gher doppia e tutto quanto non espressamente indicato tra i servizi inclusi
    Quote determinate al cambio 1€=1,2$ Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi.