GIORDANIA

Amman

E' la capitale della Giordania, affascinante e ricca di contrasti, situata su una zona collinare ideale, tra il deserto e la fertile Valle del Giordano, una delle città mediorientali più facili da visitare. Esistono due zone nettamente distinte: Amman ovest, costituita da quartieri residenziali immersi nel verde, pieni di caffè, bar, centri commerciali moderni e gallerie d'arte, e Amman est, la parte conservatrice e islamica, dove si avverte più forte il legame con la tradizione. Il centro è caotico e simile a un labirinto, si estende ai piedi delle numerose colline della città, dominato dalla solenne Cittadella e impreziosito dalle spettacolari rovine romane.

Il Tempio di Ercole.
E' l'elemento di maggiore spicco della Cittadella con le sue due imponenti colonne, costruito sotto Marco Aurelio. Gli unici resti riconoscibili sono parte del podio e le colonne, visibili praticamente da ogni punto della città. Data la sua odierna prosperità e grazie al clima temperato, quasi la metà della popolazione della Giordania è concentrata nell'area di Amman. I sobborghi residenziali consistono principalmente di strade e viali alberati, fiancheggiati da eleganti case quasi esclusivamente bianche, per via di una legge locale che stabilisce che tutti gli edifici devono essere rivestiti con la pietra tipica del luogo.

Museo Archeologico Nazionale
Ubicato immediatamente a nord-ovest del Tempio di Ercole, questo museo possiede alcuni reperti di grande interesse, tra cui le famose statue di Ain Ghazal, che risalgono al 6500 a.C., considerate tra le sculture più antiche del mondo. All'interno vi sono inoltre gioielli del periodo omayyade e una copia della Stele di Mesha. 



Petra

Sebbene fiumi di parole siano stati scritti su Petra, nulla è più sensazionale della vista di questo incredibile luogo. Bisogna vederlo per crederci. Spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico, Petra è senza ombra di dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica. È una vasta città dalle caratteristiche uniche: i Nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, la crearono dalla nuda roccia e la trasformarono in uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto, Siria, Grecia e Roma.

Il Tesoro di "Al-Khazneh".
Alla città si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga più di 1 chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un'esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Una volta raggiunta la fine del Siq, scorgerete finalmente il Khazneh (il Tesoro). È un'esperienza straordinaria. Un'imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c'è intorno. È stata scavata all'inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo e testimonia il genio architettonico di questo antico popolo.


Il Monastero di Ad-Deir, domina il sito di Petra. Ideale per una scalata.
Il Tesoro è solo la prima delle molte meraviglie che Petra saprà offrirvi: un soggiorno di almeno quattro o cinque giorni è necessario per riuscire a vedere tutto. Non appena si entra nella valle di Petra si viene sopraffatti dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue meraviglie architettoniche. Sono centinaia le tombe scavate nella roccia con intricate incisioni: a differenza delle case, per la maggior parte andate distrutte dai terremoti, le tombe sono state scavate per durare in eterno e 500 di esse sono sopravvissute, vuote ma affascinanti dal momento in cui si varca la soglia e ci si addentra nella loro oscurità. 

Luogo sacrificale. un teatro in stile romano, in grado di ospitare 3000 spettatori. Sono visibili obelischi, templi, altari sacrificali e strade colonnate, mentre dall'alto domina la vallata l'imponente Monastero di Ad-Deir: per visitarlo bisogna salire una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. All'interno del sito vi sono altri due eccellenti musei: il Museo archeologico di Petra e il Museo nabateo di Petra. Entrambi ospitano i reperti degli scavi effettuati nella regione di Petra e ne raccontano il passato suggestivo.

 Il momento migliore per visitare Petra, soprattutto se desiderate fotografarla, è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce del sole raggiunge l'angolazione che mette in risalto gli straordinari colori naturali delle rocce.


Tomba dell'Urna

La più caratteristica delle Tombe Reali, riconoscibile dall'enorme urna che sovrasta il timpano, probabilmente costruita intorno al 70 d.C. Questa grandiosa struttura deve in parte la sua maestosità al porticato dorico intagliato nella superficie della roccia sulla parte sinistra della tomba e all'enorme terrazza aperta che si estende di fronte a questo. Queste tombe, di cui quella centrale conserva ancora la pietra con la quale era originariamente chiusa, raffigurano il re vestito con un una toga. L'enorme sala interna misura 18m per 20m e presenta belle decorazioni.

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Una gita sul Wadi Rum in mongolfiera è un'esperienza indimenticabile.
Un posto stupefacente, con i suoi paesaggi favolosi, incontaminati e senza tempo. Questo luogo, in cui il tempo e il vento hanno scavato imponenti e maestosi grattacieli, fu elegantemente descritto da T.E. Lawrence come "immenso, echeggiante e divino". Quando visitate il Wadi Rum ricordate di portare qualcosa di pesante da indossare la notte perché le temperature variano rispetto al giorno e scendono da 32°C a 4°C. 

Un accampamento nel Wadi Rum.
Potete scegliere tra diverse soluzioni per esplorare il Wadi Rum. Tra i servizi a disposizione dei turisti, presso il Centro visitatori potete noleggiare veicoli 4x4, completi di autista/guida, e guidare per due o tre ore alla scoperta dei siti più noti. In alternativa, si può affittare un cammello e una guida con la possibilità di pernottare in una tenda brduina e gustare una tipica cena attorno a un falò, alietati  da musica araba. È consigliabile vestirsi in maniera sobria quando si visita un'area abitata dai beduini. La loro cultura è molto diversa da quella occidentale e i pantaloncini e le magliette corte sono considerati sconvenienti.


Tempio Nabateo
Su una collinetta nel villaggio di Rum, circa 400m dietro la Rest House, si trovano le scarne rovine di un tempio che risale a 2000 anni fa, dedicato alla divinità Lat. Le rovine testimoniano la presenza di un insediamento permanente nabateo, costruito sulle antiche fondamenta di un lago di culto eretto dalla tribù araba di Ad.







Aqaba 

Questo luogo conserva l'atmosfera vivace e rilassata di una tipica località di villeggiatura ideale per il divertimento. È un microcosmo di tutte le cose belle della Giordania, tra cui l'affascinante storia, con straordinari siti archeologici, eccellenti alberghi e servizi, strutture turistiche superbe, ottimo shopping, oltre alla gente estremamente amichevole e ospitale, che non desidera altro che offrire ai suoi turisti una vacanza indimenticabile. La risorsa forse più preziosa di Aqaba è il Mar Rosso.  Il clima temperato e le miti correnti d'acqua hanno creato l'ambiente perfetto per la crescita dei coralli e di una brulicante vita marina. Si può nuotare accanto a innocue tartarughe marine e delfini che guizzano tra pesci multicolori. Le immersioni notturne rivelano la presenza di granchi, aragoste e gamberi che vanno alla ricerca di cibo nelle buie ore della notte. Vi sono numerosi centri per le immersioni e tutti offrono un equipaggiamento per immersioni in perfette condizioni, istruttori professionisti e trasporti con iimbarcazioni verso diversi luoghi di immersione.


Madaba

E' uno dei luoghi più memorabili della Terra Santa, conosciuta anche come la "Città dei Mosaici". Qui si trova la famosa mappa-mosaico di Gerusalemme e della Terra Santa, risalente al VI Secolo: con i suoi due milioni di tessere di pietra vividamente colorata, raffigura colline, valli, villaggi e città fino al delta del Nilo.
La Mappa-mosaico ricopre il pavimento della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio, situata a nord-ovest del centro cittadino. La chiesa è stata edificata nel 1896 d.C., sulle rovine di un precedente santuario bizantino, risalente al sesto secolo. Il pannello a mosaico che incornicia la Mappa misurava originariamente circa 15,6 x 6 m, pari a 94 metri quadrati: solamente un quarto della superficie iniziale si è conservato.
Altri straordinari mosaici, conservati nella chiesa della Vergine e degli Apostoli e nel Museo Archeologico, raffigurano una lussureggiante profusione di fiori e piante, uccelli e pesci, animali e bestie esotiche, nonché scene a carattere mitologico e ispirate ad attività quotidiane come caccia, pesca e agricoltura. 


La Scuola musiva di Madaba.
Nei pressi della Chiesa della Vergine sorge la Scuola musiva di Madaba, che opera sotto il patrocinio del Ministero del Turismo e delle Antichità. Progetto unico nel suo genere in tutto il Medio Oriente, la scuola istruisce artigiani nell'arte di realizzare, riparare e restaurare mosaici.

CONTATTI
Scuola musiva di Madaba
Casella postale 1140, Madaba, Giordania 17110. Telefono: + 962 5 3240723 / + 962 5 3248632 Fax: + 962 5 3240759, e-mail: Madabamosaic_school@yahoo.com
Non mancate di visitare il Museo di Madaba: contiene alcuni straordinari pannelli a mosaico nonché antichi abiti ricamati, gioielli e ceramiche tipici della tradizione giordana.

Mukawir
Mukawir, la roccaforte collinare di Erode.
A meno di un'ora di auto da Madaba, lungo la pittoresca Autostrada dei Re, si giunge a Mukawir, roccaforte collinare di Erode il Grande. Alla morte di Erode, suo figlio Antipa, ereditò la fortezza e ordinò la decapitazione di Giovanni Battista dopo la fatale danza di Salomè.

Monte Nebo
La chiesa bizantina sul Monte Nebo.
Nella medesima regione sorge il Monte Nebo, uno fra i luoghi sacri maggiormente venerati in Giordania nonché luogo dove fu sepolto Mosè: sul posto i primi cristiani edificarono una piccola chiesa bizantina, successivamente ampliata e trasformata in un vasto complesso architettonico. Durante la sua visita in Giordania nel 2001, il defunto Papa Giovanni Paolo II tenne qui un'omelia davanti a una folla di circa 20.000 fedeli.

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